Mentre giravo per le viuzze di San Gimignano ho scorto questa scena e subito l'ho immortalata.
I commenti dei visitatori sono sempre ben accetti, ma saranno pubblicati solo se firmati. Grazie :-)
domenica 11 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
Orchis Morio
Etimologia
Il nome del genere deriva dal greco orchis = testicolo, per la forma dei rizotuberi che ricordano gli organi seminali maschili. Il nome specifico secondo alcuni deriverebbe dal latino morio=buffone, per le striature del casco che ricordano il berretto di un giullare. Per altri la derivazione è dal nome dell'elmo dei soldati spagnoli del XVI secolo, morion.
Descrizione
Pianta alta 10-40 cm, robusta; il fusto è verdastro nella parte inferiore e tende al rosso violaceo in alto
Foglie
Le foglie inferiori sono allungate e acute e quasi sempre formano una rosetta basale, le caulinari sono erette e guainanti
Fiori
Infiorescenza più o meno densa e allungata, con brattee lanceolate e violacee. Fiori di colore variabile dal viola scuro al porpora, al lilla, fino al bianco. Sepali e petali conniventi, a formare un casco striato di verde. Labello più largo che lungo, con lobi laterali più ampi, a margini ondulati o anche crespati. La base e il centro del labello sono più chiari e picchiettati di rosso-violaceo.
Lo sperone è robusto, clavato, orizzontale o leggermente ascendente, lungo circa come l’ovario.
Tipo corologico
Euromediterraneo
Periodo di fioritura
Da marzo a giugno
Territorio di crescita
Segnalata in tutte le regioni italiane,manca in Sardegna
Habitat
Pascoli, garighe, radure, su suolo calcareo o debolmente acido, più o meno arido, da 0 a 1300 mt.
Somiglianze e varietà
Orchis picta Lois. che si differenzia per la pianta più gracile, fino 30 cm, con infiorescenza più corta; i fiori di colore rosato e sperone più lungo dell'ovario, arcuarto e nettamente ascendente.
Note
Impollinazione entomofila: i fiori, privi di nettare attraggono api e bombi con l’inganno visivo, imitando i fiori che ne sono provvisti.
Il nome del genere deriva dal greco orchis = testicolo, per la forma dei rizotuberi che ricordano gli organi seminali maschili. Il nome specifico secondo alcuni deriverebbe dal latino morio=buffone, per le striature del casco che ricordano il berretto di un giullare. Per altri la derivazione è dal nome dell'elmo dei soldati spagnoli del XVI secolo, morion.
Descrizione
Pianta alta 10-40 cm, robusta; il fusto è verdastro nella parte inferiore e tende al rosso violaceo in alto
Foglie
Le foglie inferiori sono allungate e acute e quasi sempre formano una rosetta basale, le caulinari sono erette e guainanti
Fiori
Infiorescenza più o meno densa e allungata, con brattee lanceolate e violacee. Fiori di colore variabile dal viola scuro al porpora, al lilla, fino al bianco. Sepali e petali conniventi, a formare un casco striato di verde. Labello più largo che lungo, con lobi laterali più ampi, a margini ondulati o anche crespati. La base e il centro del labello sono più chiari e picchiettati di rosso-violaceo.
Lo sperone è robusto, clavato, orizzontale o leggermente ascendente, lungo circa come l’ovario.
Tipo corologico
Euromediterraneo
Periodo di fioritura
Da marzo a giugno
Territorio di crescita
Segnalata in tutte le regioni italiane,manca in Sardegna
Habitat
Pascoli, garighe, radure, su suolo calcareo o debolmente acido, più o meno arido, da 0 a 1300 mt.
Somiglianze e varietà
Orchis picta Lois. che si differenzia per la pianta più gracile, fino 30 cm, con infiorescenza più corta; i fiori di colore rosato e sperone più lungo dell'ovario, arcuarto e nettamente ascendente.
Note
Impollinazione entomofila: i fiori, privi di nettare attraggono api e bombi con l’inganno visivo, imitando i fiori che ne sono provvisti.
domenica 4 aprile 2010
mercoledì 31 marzo 2010
Dopo un po di "pausa"
Sono stato un po' lontano dal mio blog ma non dalla fotografia. Il poco tempo che ho avuto a disposizione in questi ultimi tempi l'ho dedicato all'esplorazione di nuove zone, oltre a continuare con il genere "Ruderi".
Etichette:
Enrico Del Bino,
Paesaggio,
Ruderi
domenica 14 marzo 2010
venerdì 12 marzo 2010
Ruderi
Ho provato a volgere il mio sguardo e questo genere di immagine ispirato da foto che ho avuto modo di apprezzare qualche tempo fa'. Debbo dire che ciò non mi dispiace anzi mi affascina. Trovo questo tipo di scatto molto evocativo ed interessante.
Aggiungo il link della galleria di Jalbum che ho dedicato a questo tipo di ripresa e che sicuramente farò crescere in qualità e quantità.
venerdì 5 marzo 2010
Dopo la tempesta
Questo pomeriggio passato in Padule si è chiuso con questo sipario naturale ed emozionante ma..... lo spettacolo della natura continua!
martedì 2 marzo 2010
L'osservatorio!
Un'immagine dell'osservatorio delle Morette dove spesso mi reco a fare delle passeggiate nella speranza di immortalare qualche "abitante alato" di questa zona umida.
Limmagine è resa accattivante dalle belle nuvole che si rispecchiano nell'acqua antistante l'osservatorio stesso.
domenica 28 febbraio 2010
Crocus Vernus
Data la scarsità di soggetti e la luce assente, nella giornata di ieri, ho deciso di fare un po' di macro, uscendo da quello che è il "mio stile classico" di questo genere di foto.
venerdì 26 febbraio 2010
Due facce…..
Le due facce della stessa medaglia! L’altra sera, mentre riguardavo gli scatti recentemente fatti a Calafuria, mi sono messo a “giocare” con le funzioni di Lr. Mi sono reso conto che modificando il valore della “Chiarezza” potevo ottenere un effetto dell’immagine molto morbido. In alcuni casi tal effetto si è rivelato piuttosto gradevole. Ho quindi deciso di provare la cosa su di un’immagine che avevo lavorato in precedenza, de-saturare alcuni colori e renderla un po’ più fredda per accentuare l’atmosfere “surreale” , di mettere le due foto a confronto per poi proporvi i due risultati….. che ne dite?!
domenica 21 febbraio 2010
Tempesta all'orizzonte
Nubi minacciose e cariche di pioggia venivano verso la costa Livornese pronte a rovesciare il loro "carico" sulle terre toscane!!!!!!
§ § §
Mare Mosso!
martedì 16 febbraio 2010
sabato 13 febbraio 2010
Carnevale di Venezia - 2010
Inizio con questa foto una serie di immagini dal Carvevale di Venezia - edizione 2010.
Gli scatti eseguiti durante una bella giornata di sole... quasi primaverile.
lunedì 8 febbraio 2010
Sulla Neve
Qualche giorno fa' ci siamo recati, l'amico Silvio ed io, al passo della Calla nella speranza di immortalare il fenomeno della Galaverna. Sfortunatamente le avverse condizioni meteo (per questo fenomeno) hanno fatto si' che l'evento non si manifestasse, comunque ci siamo trovati a fare qualche scatto,abbiamo trascorso una bella e "fredda" giornata!
martedì 2 febbraio 2010
Paesaggio agreste
domenica 31 gennaio 2010
"Riflessioni"
mercoledì 27 gennaio 2010
mercoledì 20 gennaio 2010
Marina di Pisa
lunedì 18 gennaio 2010
Alla "riscoperta"
domenica 3 gennaio 2010
La nebbia!
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